Programma di miglioramento genetico e selezione di portinnesti fruttiferi

Il programma è iniziato nel 1996 con l'obiettivo di ottenere nuovi portinnesti in grado di rispondere e soddisfare alle esigenze del settore della frutticoltura. Nei primi anni è stata messa in pratica la tecnica degli incroci controllati e la creazione di una banca di germoplasma per avere dei parentali diversi che è aumentato nel corso degli anni con una grande diversità genetica.

PROGRAMA DE MEJORA GENÉTICA Y SELECCIÓN DE PORTAINJERTOS DE FRUTEROS

Di seguito è indicata una tabella riassuntiva con il numero di incroci realizzati, i materiali ottenuti, il numero di test condotti e infine il numero di portinnesti commerciali registrati.  


 

Banca di Germoplasma
268 cloni e cultivar
Parentali utilizzati 
98
Num. di incroci
427 (controllati)
Num. di impollinazioni 
85.700
Discendenze 
343
Selezioni studiate 
68
Varietà commerciali 
5
Pre commerciali (avanzati) 
6
Prove in campo
98 (38 attuali)
Sedi in Spagna
27

Sedi fuori dalla Spagna
12
Programmi di coproduzione 
2
Registri UE e Brevetti USA 
5 nell'UE e 6 negli Stati Uniti

Criteri principali utilizzati nella selezione

Le diverse selezioni sono state valutate in condizioni di campo e/o laboratorio nei seguenti parametri:

 

AGRONOMICA:

  • Vigoria alta o nanizzante
  • Produttività e qualità dei frutti
  • Compatibilità con le varietà
  • Tolleranza al freddo o al caldo
  • Efficienza nell'uso dell'acqua  
Criteri principali utilizzati nella selezione- AGRONOMICA

MODIFICAZIONI FISIOLOGICHE :

  • Ferro, clorosi
  • Salinità  
  • Asfissia radicolare  
Criteri principali utilizzati nella selezione- MODIFICAZIONI FISIOLOGICHE

PARASSITI E MALATTIE :

  • Funghi del suolo: Armillaria spp., Phytophthora spp., Rosellinia necatrix
  • Nematodi galligeni (Meloidogyne spp) e delle lesioni (Pratylenchus spp.)
  • Tumori nel collo: Agrobacterium tumefaciens 
Criteri principali utilizzati nella selezione-PARASSITI E MALATTIE

Tali compiti sono stati eseguiti in collaborazione con varie aziende pubbliche e private.

Gli obiettivi principali del programma

1. Portinnesti ibridi del pesco meglio adatti alle condizioni di produzione mediterranee rispetto agli attuali (GF-677)

  • Migliorare la produttività e la qualità dei frutti.
  • Migliorare la tolleranza all'asfissia radicolare e ai funghi del suolo.
  • Resistenza ai nematodi galligeni (Meloidogyne spp.).
  • Tolleranza alla clorosi ferrosa.
  • Portamento eretto e con poca ramificazione (facilità nella gestione in vivaio).  
ROOTPAC-90, ROOTPAC-70

2. Portinnesti di Prunus adattati al basso fabbisogno di riposo invernale.

  • Basse esigenze di freddo (300 a. 400 uf) anticipando la precocità delle varietà commerciali esistenti.
  • Tolleranza moderata alla clorosi ferrosa (Ca attiva tra 8-10%, pH 7 a 7.8).
  • Tolleranza alle alte temperature (Nord Africa).
  • Resistenza alta ai nematodi galligeni del tipo Meloidogyne.
  • Vigoria media - alta, crescita eretta e poco ramificato. 
TEMPROPAC, ROOTPAC-40

3. Portinnesto a bassa vigoria

  • Riduzione della grandezza dell'albero.
  • Stabilire un sistema di produzione efficiente e più competitivo di quello attuale basato sulla riduzione dei costi.
  • Buon adattamento alle condizioni mediterranee.
  • Mantenere o superare i livelli attuali di produttività e qualità.
  • Conoscenza degli effetti su piede a bassa vigoria in rapporto alla dimensione  dell'albero, fioritura, fruttificazione, resa e qualità dei frutti.
ROOTPAC-20, ROOTPAC-40

4. Portainnesti per il reimpianto in terreni stanchi

  • Multi-resistenza a vari fattori di stress biotico (patogeni del suolo).
  • Multi-tolleranza ai fattori di stress abiotico.
  • Polivalenza: Potenzialità d'uso nelle diverse specie della frutta a nocciolo.
  • Albero di grandezza media a media-alta e un migliore adattamento ai terreni stanchi.
ROOTPAC-R